Una gestione accurata dei propri pneumatici è in grado di prolungare anche sensibilmente la durata del battistrada, permettendo uno sfruttamento più duraturo della gomma e a migliori condizioni di guida. Non serve essere esperti del settore per provvedere all’integrità delle proprie gomme, basta sapere come muoversi.

Controllo della pressione

Prima di tutto, come noto, è fondamentale tenere sotto controllo il valore della pressione delle gomme. Sul libretto d’uso e di manutenzione di ogni veicolo è indicato il valore esatto che il pneumatico dovrebbe avere e che varia a seconda del tipo di mezzo. La pressione è espressa in Bar e ha valori solitamente compresi tra i 2 e i 2,7 Bar.

Una pressione troppo alta causa il danneggiamento più celere della sezione centrale del copertone; viceversa, condizioni di pressione troppo bassa causano il deterioramento della spalla, ovvero la parte più esterna del battistrada, poiché la gomma assume una forma più allungata verso il centro. Una persistente condizione di pressione bassa anche in seguito a interventi di manutenzione richiedono un controllo più approfondito poiché potrebbero dipendere da forature o eccessiva usura del pneumatico.

Equilibratura

I servizi di vendita gomme online hanno promosso la nascita di acquirenti sempre più autonomi e in grado di familiarizzare con terminologie tecniche criptiche per i non esperti. Il concetto di equilibratura è uno di essi e fa riferimento alla capacità del pneumatico di rotolare senza far percepire la vibrazione dell’asfalto. Per verificare l’equilibratura dei pneumatici occorre, su strada rettilinea, staccare per qualche secondo le mani dal volante e verificare che l’andatura del veicolo resti lineare; se il mezzo curva è segnale che è necessario rivolgersi a un tecnico per analizzare al meglio il problema.

Scambiare le gomme

Con periodicità di 10.000 km, è opportuno scambiare la posizione delle gomme, favorendo un’usura uniforme del set e prolungando la vita delle gomme. Lo scambio di assetto deve essere eseguito evitando incroci e invertendo tra loro le anteriori e, allo stesso modo, quelle del retrotreno.