Cercare di orientare i sogni, di sognare ciò che più ci piace, magari eliminando i sogni cattivi, gli incubi, è un desiderio che prima o dopo molti di noi hanno fatto.
Molti studiosi si sono dedicati a studiare il sistema per ottenere questo risultato con metodi più o meno riusciti. Uno dei metodi più famosi e che sembra ottenere i migliori risultati è il cosiddetto Metodo MILD. Interpretazione dei sogni: Il metodo MILD, acronimo di Mnemonic Induction of Lucid Dreams (induzione mnemonica di sogni lucidi) fu sviluppata da S. LaBerge c che  osservò come fattore principale per cercare di ricordarsi i sogni e riuscire a pilotarli in qualche modo fosse l’intenzione prima di addormentarsi di ricordare il sogno. Tutti noi siamo infatti convinti dell’importanza che abbia la motivazione nelle nostre azioni, quanto importante sia il motivo che ci spinge a ricordare qualcosa perché ciò effettivamente avvenga. Per aiutare la memoria, poi, sappiamo che l’associazione delle idee, ovvero correlare quello che dobbiamo ricordare con altri oggetti o fatti ci facilita notevolmente il compito. Alla base di questi due fattori si basa appunto il metodo MILD. In breve questo metodo consiste nell’imporsi di risvegliarsi dopo ogni sogno. Una volta sveglio occorre ricordare il sogno in tutti i particolari; poi occuparsi per dieci minuti in una attività che richieda la piena vigilanza, come ad esempio la lettura. Si torna a letto dicendo a se stessi : “La prossima volta che farò un sogno mi accorgerò di star sognando”.  Ci si visualizza a letto addormentati mentre si sta facendo il sogno di cui ci si è appena ricordati. Questa volta però si immagina di stare facendo un sogno lucido.Questo metodo, sicuramente più facile a parole che nella pratica, necessita di molta pratica anche durante a giornata e possibilmente di un aiuto almeno nelle prime fasi per preparare la mente al sogno lucido.