PageRank ed il link come voto
Larry Page e Sergey Brin sono i pionieri nell’utilizzo della misurazione dei link come indicatore di pertinenza per una ricerca, da quando hanno creato il loro Google.

L’idea che sta dietro il leggendario PageRank è che un link è l’espressione del voto della pagina linkante a favore della pagina linkata. Il pensiero si basa quindi che una pagina non venga considerata solo da le parole chiave ed il proprio contenuto ma anche dal numero di voti che altre pagine le hanno conferito. La pagina linkata dunque sarà considerata di maggiore importanza dato l’interesse di altre pagine nei suoi confronti.

Questo modello iniziale, per quanto rivoluzionario, non considerava la qualità del contenuto della pagina. Non teneva conto di parametri Trust, di analisi semantiche. Tutto questo portava il modello basato sul PageRank ad essere decisamente vulnerabile e soggetto a facili manipolazioni.

Miglioramento nella rilevazione di Link di qualità
Negli utlimi 10 anni tutti i principali motori di ricerca hanno adottato il sistema basato sui link, con alcune variazioni di stile da motore a motore. La tecbologia, qualità ed “intelligenza” dei motori è in continua evoluzione nello sforzo di aumentare la qualità delle serp.

L’Anchor Text è ancora considerato una parametro di pertinenza tra il link e la parola chiave.
Un sito che tratta di “escursioni in barca sul Lago di Como” (Seomoz parla di Seattle, ma è uguale … anzi il Lago di Como è più bello) se viene linkato molte volte con la dicitura “escursioni in barca sul Lago di Como” prende un valore maggiore piuttosto che se ricevesse dei link con scritto “clicca qui”.

Discuteremo dettagliatamente dell’Anchor Text nella prossima sezione.

Vengono analizzati anche gli attributi semantici della pagina linkante, cioè il testo intorno (non letteralmente) al link.
In pratica un link “escursioni in barca sul Lago di Como” in mezzo ad un sito erotico non avrà mai lo stesso valore che lo stesso link inserito in un contesto che si occupa di viaggi, turismo, alberghi nella zona di Como. Un link dal sito del comune di Como, ad esempio, avrebbe un altissimo valore.

Gli algoritmi di ricerca considerano, inoltre, diverse relazioni tra i siti linkati come: Inidirizzi IP, link reciproci, whois del dominio, cercando di determinare se i link siano naturali oppure forzati ai fini del posizionamento (è una vita dura).

Utilizzando questi sistemi i motori di ricerca creano un sistema di ranking un po’ più complesso da manipolare rispetto alla mera analisi dei fattori legati alla pagina (contenuto, tag, url …). Questo non significa che strttura e contenuto della pagina non siano valutati. Il modello basato sui link semplicemente spinge la teoria per cui solo siti ben disegnati e con contenuto valido ricevono link da siti già rilevanti.

Il Trust del dominio
Gli aspetti legati all’Anchor Text, all’analisi semantica ed alle relazioni tra le pagine hanno una grossa importanza. Probabilmente nessun altro fattore ha la stessa importanza rispetto al passaggio di Trust che un link ci conferisce.
Infatti un solo link dalla CNN vale sicuramente più di dozzine di link simili da blog sconosciuti (tipo il mio) o pagine di MySpace.

I domini con alto Trust hanno provato nel tempo (ironicamente attraverso l’acquisizione di migliaia di link, anch’essi Trust) di essere fonti affidabili di informazioni di qualità in base al tema trattato. Quindi quando il motore passa e vede che questi siti linkano al tuo sito ed il tema trattato è affine, gli prestano molta attenzione. Questo perchè ritengono che tu (il tuo sito/pagina) sia competente in merito ed abbia informazioni di rilievo.

Il meccanismo è naturale anche per noi. Se dovessimo leggere sul giornalino della scuola (ma esiste?) “Ragazzo a due teste con le ali di drago entra in classe” probabilmente non daremmo molta credibilità alla notizia. Se dovessimo vederlo sulle pagine del Corriere della Sera con tutta probabilità andremmo a leggere l’articolo, così fanno i motori.

Quindi più link Trust il tuo sito riceve più Trust diventa il tuo sito.

>> Leggi altri articoli sul Link Building: http://www.youon.it/?cat=34

by: YouON